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Camminare e correre fa bene, con qualche consiglio


Camminare e correre all'aria aperta, possibilmente in compagnia, fa bene. Ma quale scegliere tra le due?


Le evidenze scientifiche dicono che correre porta a benefici in modo più efficiente e veloce rispetto a camminare: 5 minuti di corsa al giorno danno gli stessi vantaggi per la salute di 15 minuti di camminata. Due ore di corsa alla settimana per un anno, portano a perdita di peso, abbassamento del ritmo cardiaco a riposo, riduzione del grasso corporeo e dei trigliceridi nel sangue, per non parlare dei benefici sull'umore. Chi fa jogging abitualmente (a parità di condizioni ed esclusi altri fattori) vive più a lungo di chi non lo fa (in media 3,8 anni in più per gli uomini e 4,7 per le donne), perché si riducono i rischi di malattie cardiovascolari. La corsa, però, soprattutto se viene fatta nel modo sbagliato, può comportare anche una maggiore probabilità di infortuni o di disturbi legati allo stress fisico tra cui problemi al tendine d'Achille, fasciti tibiali o plantari (l'infiammazione dei muscoli all'interno della gamba o della pianta del piede). Le probabilità di farsi male durante lo sport sono maggiori del 25% in un giovane runner maschio rispetto a chi cammina (solo l'1% dei camminatori si infortuna). Il motivo è legato all'impatto con il suolo: la forza di reazione del terreno durante la corsa è pari a 2,5 volte il peso corporeo, mentre nella camminata è di 1,2 volte.

La chiave per non avere sorprese nel running, quindi, è: moderazione. Sempre più ricerche, infatti, dimostrano che l'allenamento a una corsa faticosa può comportare problemi cardiaci. Tra la corsa e l'aumento dei fattori di rischio cardiaco c'è una relazione a U: troppo poco non fa molto, ma troppo fa male. L'ideale, quindi, è una corsa a ritmo moderato per due o tre volte alla settimana.


Un buon regime di camminata può avere gli stessi effetti della corsa e la quasi assenza di rischi: anche se occorrono più tempo e dedizione, quindi, più lo si fa, meglio è. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità bisognerebbe fare almeno 10mila passi, che equivalgono a 7,5 km al giorno. Se percorsi ogni giorno a passo sostenuto sono un'assicurazione sulla salute. Camminare è tra le attività fisiche più salutari ed efficaci in assoluto, non ha controindicazioni e può essere praticata ovunque. Se non si dispone di un contapassi, in generale vale la regola dei trenta minuti al giorno: l'importante è iniziare gradualmente e poi procedere camminando velocemente.

Riepilogando, la corsa offre un miglior rapporto tra tempo e benefici per la salute, ma comporta rischi maggiori e, se fatta in eccesso, è controproducente. La camminata richiede più tempo e dedizione, ma non ha rischi.

Sta a noi scegliere il tipo di allenamento che più si addice alle nostre possibilità ed esigenze: se con minor dose di stress fisico, ma meno fulmineo, o se preferiamo benefici e soddisfazioni più immediate.

Chi risiede nelle vicinanze di Abano e Montegrotto, può provare la "CorriaAmo e CamminiAmo le Terme", un allenamento in compagnia per le vie dei Comuni termali e dei Colli Euganei con la collaborazione tecnica della società sportiva Atletica VIS Abano.

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