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Fascite plantare: cos'è e come si tratta

Aggiornato il: gen 30

Un problema fastidioso soprattutto per chi fa sport

La fascite plantare è l'infiammazione della fascia muscolare che riveste la pianta del piede. Si tratta di una patologia che colpisce in particolare gli sportivi, tanto che l'80% di chi ha dolore al tallone ne è affetto. Spesso si associa anche alla spina calcaneare, un'escrescenza ossea che si forma a seguito di alcuni fattori tra cui la contrattura della fascia plantare.

Le cause

La fascite plantare può essere causata da diversi fattori spesso combinati fra loro, in particolare:

  • piedi piatti o piede cavo

  • scarpe inadeguate

  • sovrappeso

  • allenamenti inadeguati o eccessiva attività sportiva

  • debolezza di alcuni muscoli della gamba (polpaccio, peroneo, tibiale posteriore ed estensori delle dita e del piede)

I sintomi

La fascite plantare si manifesta solitamente tra i 40 e i 60 anni. Principalmente si prova dolore al tallone, ma talvolta anche a tutta la pianta del piede. Il dolore è più forte al mattino, tende a diminuire dopo aver fatto i primi movimenti per poi riacutizzarsi quando si sta fermi.

Per chi pratica sport, il dolore insorge solitamente durante le fasi del riscaldamento iniziale per poi scomparire nell'allenamento.

Trattamento anti dolore

L'obiettivo del trattamento è quello di ridurre la tensione della fascia plantare. Sono quindi utilizzati esercizi di stretching dei muscoli del polpaccio e delle parti molli del piede per il rinforzo dei muscoli della gamba e dell'arto. Durante la notte possono essere utili anche tutori e protesi, mentre bisogna cercare delle calzature adeguate da utilizzare durante la giornata. Sono associate al trattamento terapie fisiche (onde d'urto,

opaf

, laser terapia, ultrasuoni) e farmacologiche. Anche la

tecarterapia

è particolarmente efficace per ridurre il dolore e l'infiammazione. Sono sconsigliate le infiltrazioni perchè non danno esiti certi e sono troppo dolorose, mentre i plantari a sostegno della volta del piede potrebbero peggiorare la situazione.

Fisioterapia e ginnastica posturale

Oltre a una prima fase di riduzione del dolore con terapie fisiche (laser, onde d'urto, tecar, opaf, ultrasuoni), bisogna mettere in conto una seconda fase di trattamento dedicata alla correzione dei difetti posturali e al ripristino dell'elasticità dei tessuti tramite manipolazione plantare.

Qualche esercizio utile

Per rilassare la fascia plantare e alleviare il dolore prendere un oggetto cilidrico (es. una lattina) e farlo rullare sotto la pianta del piede dolente.

Sedersi per terra, mettere una fascia intorno al piede dolente, tirare dolcemente il piede verso di sè e mantenere la posizione per almeno 10-20 secondi

Sedersi per terra, gambe distese e incrociate. Con la fascia tirare il piede dolente nelal direzione indicata dalla freccia e mantenere la posizione per 10 - 20 secondi

Sedersi per terra, gambe distese e parallele. Legare con una fascia il piede dolente e poi farla passare sotto l'altro. Tirare nel senso della freccia, mantenere per 10-20 secondi

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